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	<title>Rione Ventesimo</title>
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	<description>Pubblicazione online e cartacea del Monte dei Cocci e dintorni.</description>
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		<title>Rione Ventesimo</title>
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		<title>I referendum visti al tribunale</title>
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		<dc:date>2025-06-05T20:55:49Z</dc:date>
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		<dc:subject>Referendum 2025</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;In ballo, con i referendum, c'&#232; un bene immateriale che chi c'ha il culo parato non pu&#242; capire: la dignit&#224; del lavoro e dei lavoratori.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?-Referendum-2025-" rel="directory"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?+-Referendum-2025-111-+" rel="tag"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Chi parla dei referendum, spesso, non solo non sa di cosa parla, ma non sa neanche cosa sono diventate le sezioni lavoro dei tribunali italiani. &lt;br class='autobr' /&gt;
Quando ho cominciato questa professione, pur davanti alle prime avvisaglie della reazione neoliberista anche nel campo del lavoro, esisteva evidentemente un &#034;favor&#034; per i lavoratori che si fondava sulla necessit&#224; di tutelare la parte &#034;debole&#034; del rapporto. &lt;br class='autobr' /&gt;
Quello che un collega, davanti alle mie perplessit&#224; da novizio davanti ad un fatto disciplinare commesso da un lavoratore, risolse, con grande nonchalance, con questa frase: &#034;che ti frega cosa ha fatto il lavoratore. Nella dinamica dei rapporti di forza, lui &#232; sempre la parte debole. Va difeso a prescindere&#034;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Era questo lo spirito che animava gran parte degli operatori del diritto in materia giuslavoristica. Anche negli avvocati datoriali. Gran parte dei giudici, anche di orientamenti culturali moderati, era imbevuto di questa cultura giuridica. &lt;br class='autobr' /&gt;
C'era un presidente della corte di appello di Roma, terrore di tutte le cancelliere e degli avvocati, perch&#233; lavorava sempre, il 24 dicembre, il venerd&#236;, e non finiva mai le sue udienze prima delle 20,00, ma aveva un pregio: accoglieva tutti i ricorsi dei lavoratori. Tutti! &lt;br class='autobr' /&gt;
Mediamente ogni giudice aveva un centinaio di cause al giorno, di ogni tipo, che comunque riusciva a gestire con una notevole capacit&#224;. Oggi, a stento, ogni giudice ha 4 o 5 cause ad udienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le riforme degli ultimi anni hanno avuto un solo obiettivo: distruggere il processo del lavoro, equiparandolo al diritto commerciale, stroncare ogni possibilit&#224; dei lavoratori di rivendicare diritti, in relazione al rapporto di lavoro, tramite il sistematico smantellamento dell'art. 18, la liberazzazione del contatto a termine e di quello di somministrazione, l'intervento periodico e asistemico, con norme che vengono aggiunte senza coordinamento con il quadro preesistente, rendendo l'interpretazione dei testi impossibile. &lt;br class='autobr' /&gt;
Ma non solo. Norme dragoniane hanno aggiunto cose sino a qualche anno fa inimmaginabili. Dalla condanna alle spese di lite per il lavoratore che perde la causa a l'obbligo di pagare, al di sopra di alcune somme, per iscrivere un ricorso. &lt;br class='autobr' /&gt;
La cosa pi&#249; umiliante, per&#242;, &#232; stato vedere che gli interventi del legislatore nel corso degli anni non sono solo intervenuti sulle norme, per modificarle, ma anche sulle interpretazioni che di queste norme davano i giudici. Mentre gli avvocati dei lavoatori si difendevano in udienza, gli avvocati datoriali riscrivevano le leggi per i loro padroni. C'&#232; chi dice che l'articolo 18 sia desueto ormai. Chi lo dice non rappresenta un'opinione scientifica ma un ricostruzione ideologica. Non esiste alcuno studio scientifico che dimostri un collegamento fra la facilit&#224; di licenziare e l'aumento dell'occupazione. &lt;br class='autobr' /&gt;
In gioco, con i referendum, non c'&#232; il vecchio mondo contro il nuovo mondo ma la dignit&#224; del mondo del lavoro. &lt;br class='autobr' /&gt;
Ricordo ancora, da bambino, che una notte mio padre rincas&#242; prima dal lavoro. Ci svegliammo tutti, sorpresi, chiedendoci cosa fosse successo. Il caporeparto aveva scazzato con un lavoratore ed aveva chiamato un poliziotto in servizio presso Roma ferrovie. Il poliziotto, intervenuto, aveva ammanettato il collega di mio padre. In un luogo di lavoro pubblico, permeato dalla cultura democristiana, dalla minaccia labile che alzare la testa avrebbe pregiudicato quegli spicci che lo stato ti d&#224; consentendoti di fare come cazzo ti pare fuori dal lavoro, la reazione dei colleghi fu corale. Scioperarono tutti immediatamente, pretesero la liberazione del collega, e abbandonaro, tutti, il posto di lavoro. Posto di lavoro che era lo smistamento dei valori di tutto il paese alla Banca d'Italia. Oggi sarebbero stati tutti licenziati!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In ballo, con i referendum, c'&#232; un bene immateriale che chi c'ha il culo parato non pu&#242; capire: la dignit&#224; del lavoro e dei lavoratori. Se non vi &#232; mai capitato di conoscere lavoratori picchiati, umiliati, licenziati il giorno del funerale del figlio, stalkerizzati, irrisi, minacciati, non pagati, costretti a restituire parte degli stipendi che hanno percepito, 60 costretti a pisciarsi sotto perch&#233; l'algoritmo non li fai mai firmare, padri di famiglia che piangono disperati, lavoratrici trans insultare sul luogo di lavoro, probabilmente non potete capire. E ora di tornare ad alzare la testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class='spip_document_1115 spip_documents spip_documents_left' style='float:left;'&gt;
&lt;img src='http://www.rioneventesimo.it/IMG/png/locandina5si-web1350-1b.png?1749134920' width='500' height='625' alt=&#034;&#034; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
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		<title>I cinque quesiti referendari</title>
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		<dc:date>2025-03-17T09:39:21Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		


		<dc:subject>Referendum 2025</dc:subject>

		<description>
&lt;p&gt;1. Stop ai licenziamenti illegittimi Nelle imprese con pi&#249; di 15 dipendenti, le lavoratrici e i lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 in poi non possono rientrare nel loro posto di lavoro dopo un licenziamento illegittimo. Sono oltre 3 milioni e 500mila ad oggi e aumenteranno nei prossimi anni le lavoratrici e i lavoratori penalizzati da una legge che impedisce il reintegro anche nel caso in cui la/il giudice dichiari ingiusta e infondata l'interruzione del rapporto. Abroghiamo questa norma, (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?-Referendum-2025-" rel="directory"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?+-Referendum-2025-111-+" rel="tag"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;div style=&#034;font-size:140%; font-weight:bold; color:red&#034;&gt;1. Stop ai licenziamenti illegittimi&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Nelle imprese con pi&#249; di 15 dipendenti, le lavoratrici e i lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 in poi non possono rientrare nel loro posto di lavoro dopo un licenziamento illegittimo. Sono oltre 3 milioni e 500mila ad oggi e aumenteranno nei prossimi anni le lavoratrici e i lavoratori penalizzati da una legge che impedisce il reintegro anche nel caso in cui la/il giudice dichiari ingiusta e infondata l'interruzione del rapporto. Abroghiamo questa norma, diamo uno stop ai licenziamenti privi di giusta causa o giustificato motivo.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&#034;font-size:140%; font-weight:bold; color:orange&#034;&gt;2. Pi&#249; tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Nelle imprese con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi una lavoratrice o un lavoratore pu&#242; al massimo ottenere 6 mensilit&#224; di risarcimento, anche qualora una/un giudice reputi infondata l'interruzione del rapporto. Questa &#232; una condizione che tiene le/i dipendenti delle piccole imprese (circa 3 milioni e 700mila) in uno stato di forte soggezione rispetto alla/al titolare. Abroghiamo questo limite, aumentiamo l'indennizzo sulla base della capacit&#224; economica dell'azienda, dei carichi familiari e dell'et&#224; della lavoratrice e del lavoratore.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&#034;font-size:140%; font-weight:bold; color:green&#034;&gt;3. Riduzione del lavoro precario&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;In Italia circa 2 milioni e 300 mila persone hanno contratti di lavoro a tempo determinato. I rapporti a termine possono oggi essere instaurati fino a 12 mesi senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il lavoro temporaneo. Rendiamo il lavoro pi&#249; stabile. Ripristiniamo l'obbligo di causali per il ricorso ai contratti a tempo determinato.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&#034;font-size:140%; font-weight:bold; color:blue&#034;&gt;4. Pi&#249; sicurezza sul lavoro&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Arrivano fino a 500mila, in Italia, le denunce annuali di infortunio sul lavoro. Quasi 1000 i morti. Modifichiamo le norme attuali, che impediscono in caso di infortunio negli appalti di estendere la responsabilit&#224; all'impresa appaltante. Cambiamo le leggi che favoriscono il ricorso ad appaltatori privi di solidit&#224; finanziaria, spesso non in regola con le norme antinfortunistiche. Abrogare le norme in essere ed estendere la responsabilit&#224; dell'imprenditore committente significa garantire maggiore sicurezza sul lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&#034;font-size:140%; font-weight:bold; color:#19a4f4&#034;&gt;5. Pi&#249; integrazione con la cittadinanza italiana&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Riduciamo da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter fare domanda di cittadinanza italiana, che una volta ottenuta sarebbe trasmessa ai figli e alle figlie minorenni. Questa modifica costituisce una conquista decisiva per circa 2 milioni e 500mila cittadine e cittadini di origine straniera che nel nostro Paese nascono, crescono, abitano, studiano e lavorano. Allineiamo l'Italia ai maggiori Paesi Europei, che hanno gi&#224; compreso come promuovere diritti, tutele e opportunit&#224; garantisca ricchezza e crescita per l'intero Paese.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p&gt;Vedi &lt;a href=&#034;https://www.cgil.it/referendum/informazioni-cgil-referendum-2025-h4zhyjmi&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;lo stesso argomento sul sito della CGIL&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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		<title>5 S&#204; per il lavoro e la cittadinanza</title>
		<link>http://www.rioneventesimo.it/?5-si</link>
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		<dc:date>2025-03-16T12:01:00Z</dc:date>
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		<dc:subject>Referendum 2025</dc:subject>

		<description>
&lt;p&gt;I cinque quesiti referendari Un articolo di Daniele Leppe Tutti gli articoli sui referendum 2025&lt;/p&gt;


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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?-Referendum-2025-" rel="directory"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.rioneventesimo.it/?+-Referendum-2025-111-+" rel="tag"&gt;Referendum 2025&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;ul class=&#034;spip&#034; role=&#034;list&#034;&gt;&lt;li&gt; &lt;a href='http://www.rioneventesimo.it/?I-cinque-quesiti-referendari' class=&#034;spip_in&#034;&gt;I cinque quesiti referendari&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;a href='http://www.rioneventesimo.it/?I-referendum-visti-al-tribunale' class=&#034;spip_in&#034;&gt;Un articolo di Daniele Leppe&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul class=&#034;spip&#034; role=&#034;list&#034;&gt;&lt;li&gt; &lt;a href='http://www.rioneventesimo.it/?+-Referendum-2025-111-+'&gt;Tutti gli articoli sui referendum 2025&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;span class='spip_document_1065 spip_documents spip_documents_center'&gt;
&lt;img src='http://www.rioneventesimo.it/IMG/jpg/senza_titolo-2.jpg?1742126397' width='500' height='625' alt=&#034;&#034; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class='spip_document_1116 spip_documents spip_documents_left' style='float:left;'&gt;
&lt;img src='http://www.rioneventesimo.it/IMG/png/locandina5si-web1350-2.png?1749134920' width='500' height='625' alt=&#034;&#034; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class='spip_document_1115 spip_documents spip_documents_left' style='float:left;'&gt;
&lt;img src='http://www.rioneventesimo.it/IMG/png/locandina5si-web1350-1b.png?1749134920' width='500' height='625' alt=&#034;&#034; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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