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Parolacce

domenica 2 febbraio 2014


Io non capisco perché questi Grillini hanno tanto bisogno di dire parolacce. Passi per noi, voglio dire per quelli della mia generazione. Noi eravamo repressi: mi ricordo che durante il “ritiro spirituale” per la Prima Comunione ebbi un episodio compulsivo durante un’intensa seduta di studio del Catechismo Tridentino: dovevo correre a confessarmi ogni dieci minuti perché non riuscivo a non pensare “cazzo”, “fica”, “merda” e “vaffanculo Gesù”. Alla fine il prete perse la pazienza e mi mandò affanculo lui stesso, assegnandomi un numero spropositato di Atti di Dolore giornalieri, a scopo preventivo. Con le donne poi stesso copione, ma in peggio: verso i quindici sedici anni conoscevo già diversi brani di Cavalcanti di Petrarca a memoria, leggevo Dostoevskij a voce alta davanti allo specchio; sonetti, sonetti caudati, ballatette e via così... Era ovvio che tutto questo si traducesse, non sto qui a spiegare perché e percome, in comportamenti indecifrabili per le mie coetanee e in fantasie, da parte mia, di trascinamento per i capelli di Nastasie Filipovne, Beatrici Laure ed Ekaterine nude su terreni vulcanici e sassosi infestati di cardi con aculei micidiali. Ma lasciamo perdere.
Loro però sono nati negli anni settanta: hanno potuto vedere Sgarbi da piccoli, sono magari cresciuti con il mito di Sgarbi, il famoso critico d’arte che divenne noto a tutti per aver insultato una vecchia e che poi passò anni ed anni a vomitare contumelie con gli occhi iniettati di sangue e sputazzando sulle telecamere, invitato da tutti i tenutari di bordelli televisivi... Hanno frequentato le scuole di cui sono state Ministri dell’Istruzione le Moratti, le Gelmini… dico Gelmini!
Hanno presumibilmente passato ore su You Tube a guardare il filmato di Berlusconi che finge di inculare il suo autista, uscendo da Palazzo Grazioli o che fa le corna ad un meeting internazionale… hanno ascoltato chissà quante volte i loro padri commentare telegiornali che davano notizie di Berlusconi che si iniettava sostanze nel cazzo per trombarsi un numero più alto di troie in minor tempo, o nello stesso tempo…ed anche queste intemperanze parlamentari devo dire che non le capisco: possibile che non si ricordino di quando giovincelli postavano su Facebook i filmati dei leghisti che si tiravano in faccia, in Parlamento, fette di mortadella agitando nodi scorsoi? O di Calderoli con il maiale al guinzaglio o di Bossi che faceva il gesto dell’ombrello sbavando durante un comizio celodurista? Non parlo di Grillo che più o meno fa parte della mia generazione ma questi giovani dovrebbero fare uno sforzo per essere più “cool”… Dite che è troppo difficile avere classe immersi in un pantano di merda?…eh, lo so… ma almeno per reazione… per segnare una discontinuità…

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