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Odiare

martedì 27 novembre 2012, di Luno


1) H 9.00: ancora dormo mentre ascolto, alla radio, la notizia che Maria Kodama (moglie di Borges) in una conferenza a Parigi ha chiamato Bioy Casares, uno dei migliori amici di Borges quando erano entrambi in vita, “codardo” e/o “cornuto” o non so che altro. Acuti esegeti si esercitano sul tema: “sembravano tanto amici, tanto intimi” (cenette a quattro con le rispettive consorti) e invece tra di loro serpeggiava l’odio. Un odio tale da sentire il bisogno di esprimerlo, in conferenza stampa, a decine di anni di distanza.

2) H 11.30: incontro una conoscente di ritorno da Bruxelles, dove lavora. Mentre parliamo un automobilista si ferma per chiederci un’informazione. Lei, dopo: “ah ma lo sai che in Belgio non puoi chiedere informazioni ad un fiammingo in francese? I fiamminghi odiano i valloni. Tipo come un reatino può odiare un napoletano. Capisci?”

3) H 12: al bar con un amico. Si parla di geopolitica. L’Europa, la frontiera ideale tra paesi cattolici e paesi protestanti, il ruolo della Germania, la crisi del relativismo culturale in Olanda, il Belgio come paese simbolo di tutto questo. “ah ma lo sai che in Belgio non puoi chiedere informazioni ad un fiammingo in francese? I fiamminghi odiano i valloni. Tipo come un reatino può odiare un napoletano. Capisci?”

4) H 12.10: al bar, un conoscente mi interpella.” Ce sei andato a votà pe le primarie? “- “No li odio tutti” - “Cazzo pure io li odio oh! Ma come se fa? Un piatto de spaghetti 180 euro?! E dai! E su no!”. Sempre lui. “ Ma hai letto de quell’operaio de Verona… anzi no de un paesino vicino Verona che s’è fatto cinquanta Km pe’ votà Renzi perché aveva sbagliato seggio…e poi alla fine c’è riuscito a votà Renzi …”con le sue mani callose” diceva il giornalista… co’ le mani callose ha votato Renzi hai capito si? “ Vaffanculo quanto odio ’sto compiacimento per i particolari truculenti!”

5) H 17.00: sconosciuti parlano ad alta voce passeggiando sulla pista ciclabile. “Vorrei sapé che cazzo fanno tutti sti negri in bicicletta sulla pista ciclabile. Cazzo quanto li odio quando te sfiorano a un centimetro a tutta velocità!… sta a vedé che questi prima o poi se trombano qualcuna.”

6) H 17.30 incontro un’amica: “guarda quelli”. Indica una coppia con lo sguardo. “Li conosci si ? “ - “No”- “ Ma come no? e suuuuu!” Fitta lista di informazioni genealogiche che non ascolto. “ Comunque si odiano…lui le mette un sacco di corna. Lei abbozza ma lo odia. Devo scoprì con chi scopa lei; poi te lo dico”.

7) H 18 sempre lei: “ Mi sa che stasera compro la pizza per cena. Ahahah …mi sbaglio sempre e compro quella che non piace a mio marito. Lui mi odia per questo. Dice che lo faccio apposta. Ma non è vero. Me ne ricordo sempre una frazione di secondo troppo tardi. Potrei cambiarla ma non lo faccio…certe volte mi odio per questo…ahahah.”.

8) Odio tutto questo parlare di odio, quindi mi odio.

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