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Tempi moderni

Ultimo aggiornamento : 24 novembre.

Il blog di L’uno. L’uno è un nome che vuol dire un mucchio di cose, che non sto ora qui a dirvi.


  • Sul tempo che viene

    24 novembre

    Nel suo ultimo articolo (Sul tempo che viene- Quodlibet - 23/11/2020) Agamben parla di questo periodo come di un periodo di transizione dal vecchio mondo, non più sostenibile ”Tramonta l’età delle democrazie borghesi, coi suoi diritti, le sue costituzioni e i suoi parlamenti; ma, al di là della scorza giuridica, certo non irrilevante, a finire è innanzitutto il mondo che era iniziato con la rivoluzione industriale e cresciuto fino alle due – o tre – guerre mondiali e ai totalitarismi – tirannici o democratici – che le hanno accompagnate.”, a un nuovo mondo, che sarà sicuramente peggiore del primo e i lineamenti del quale sono noti, per ora, solo “alle potenze che governano il mondo”, che non debbono per forza essere identificate nei governi.
    Si capisce il perché le potenze che governano il mondo si siano decise a ricorrere alla “biosicurezza e al terrore sanitario” e “ciò è perché temevano secondo ogni evidenza di non aver altra scelta per sopravvivere.”. Ma perché, continua, le masse, la gente comune, ha aderito a queste ingiunzioni? “ E se la gente ha accettato le misure dispotiche e le costrizioni inaudite cui è stata sottoposta senza alcuna garanzia, ciò non è soltanto per la paura della pandemia, ma presumibilmente perché, più o meno inconsapevolmente, sapeva che il mondo in cui aveva vissuto fin allora non poteva continuare, era troppo ingiusto e inumano.
    Va da sé che i governi preparano un mondo ancora più inumano, ancora più ingiusto; ma in ogni caso, da una parte e dall’altra, si presagiva in qualche modo che il mondo di prima – come si comincia ora a chiamarlo – non poteva continuare.” Aggiunge alcuni ovvi corollari alla sua tesi: “Vi è certamente in questo, come in ogni oscuro presentimento, un elemento religioso. La salute si è sostituita alla salvezza, la vita biologica ha preso il posto della vita eterna e la Chiesa, ormai da tempo abituata a compromettersi con le esigenze mondane, ha più o meno esplicitamente acconsentito a questa sostituzione.”
    E poi una chiusa che indubbiamente colpisce (forse è da eccepire qualcosa sul “bagnasciuga”):” Non rimpiangiamo questo mondo che finisce, non abbiamo alcuna nostalgia per l’idea dell’umano e del divino che le onde implacabili del tempo stanno cancellando come un volto di sabbia sul bagnasciuga della storia.
    Ma con altrettanta decisione rifiutiamo la nuda vita muta e senza volto e la religione della salute che i governi ci propongono. Non aspettiamo né un nuovo dio né un nuovo uomo – cerchiamo piuttosto qui e ora, fra le rovine che ci circondano, un’umile, più semplice forma di vita, che non è un miraggio, perché ne abbiamo memoria e esperienza, anche se, in noi e fuori di noi, avverse potenze la respingono ogni volta nella dimenticanza.”
    Ora, siamo più o meno d’accordo su questo, ma qualche perplessità rimane a proposito di questa “umile, più semplice forma di vita” da praticare qui e ora, tra le macerie del vecchio mondo. Mi ricorda i dilemmi dello psicologo Kris Kelvin di Solaris (Tarkovskij 1972).
    Tornare sulla terra nell’isba del vecchio padre? (troppo lontano, il padre morirà nel frattempo).
    Tornare sulla stazione orbitante e alla difficile convivenza con il clone –fantasma della ex moglie Hari, suicidatasi anni prima e resuscitata dal plasma intelligente di cui è composta la superficie di Solaris con un assemblaggio non di atomi ma di neutrini, il che la rende invulnerabile e in grado di abbattere a cazzotti una porta blindata d’acciaio, che eventualmente ti fossi chiusa alle spalle nel tentativo di isolarti? (Non consigliabile).
    Oppure trasmettere il proprio elettroencefalogramma al plasma di Solaris (il nuovo mondo ) sperando che esso risponda all’esigenza di una “umile più semplice forma di vita”? E ritrovarsi, come per miracolo, nella vecchia isba paterna, con i primi fiocchi di neve che cadono, il vecchio padre alla veranda e il cane lupo festante, salvo scoprire (nella famosa carrellata indietro finale) che il tutto non è che un’isoletta comparsa sulla superficie di Solaris in risposta all’elettroencefalogramma inviato da Kris.
    O ritrovarsi, solo, nell’abbazia a cielo aperto di S. Galgano, con una candela accesa in mano, nella notte scura ? ( Tarkovskij -Nostalghia 1983).

  • La fine della strada

    23 novembre

    La fine della strada, la fine della storia. Ecco che Zampanò (proto entrepeneur of himself con la sola espansione dei muscoli pettorali ovverosia del petto), a una rivisitazione casuale durante una notte d’incubi, mi appare come una figura piena di venature fukuyamesche, pur non avendo nulla del fighetto neoliberale spietato nel condannare le abitudini degli attardati di ogni sorta.

    Alla fine della sua storia amara (un cono da trenta di crema…mettici anche un po’ di limone) lo insegue il suono di una melodia che gli ricorda un’innocente lasciata indietro, una delle tante vittime di cui è costellata anche la sua strada. Attanagliato dallo spleen si rifugia nel vino e nella rissa (amico, quale amico?…io non ho amici…non mi serve nessuno a me…io voglio stare solo…solo), si batte, uno contro cinque o sei (fatevi sotto…io vi schiaccio…vi schiaccio) lanciando contro gli aggressori bidoni di benzina vuoti (proto ecologismo finedimondo di Zampanò)…(vi schiaccio). Mezzo sfigurato, in spiaggia, nell’ultima scena, alza gli occhi al cielo (chissà quali visioni angeliche pre-conversione ci vedevano qui le associazioni giovanili cattoliche che proiettavano il film gratis in parrocchia ?) e poi affonda la faccia nella sabbia. Ma io non ci vedo nessun genere di conversione. Magari una presa di coscienza, quello si: la consapevolezza che niente potrà redimere la sua vita che è stata troppo brutta, né la storia in generale che è orribile. Non c’è verso di cancellare il male fatto. La canzone delle vittime innocenti sacrificate continua a risuonare. Non c’è negazione della negazione, né astuzia della ragione che valga.

    Anzi mi convinco che con la sua caratteristica capacità di anticipazione dei tempi (secondo me)) Zampanò con quell’ultimo sguardo disperato abbia visto anche l’astronave Aniara (il film che stavo guardando prima) che diretta verso Marte con gli ultimi superstiti di una terra devastata, finisce fuori rotta e si perde nello spazio profondo.

    Andrà tutto bene, dice il Capitano, ne avremo al massimo per due anni, poi potremo riprendere la rotta. Ma passano più di cinquemila anni, prima che la nave spaziale-sarcofago: il nostro piccolo pianeta artificiale...piena di morti, (che all’inizio, prima di ridursi a forme di sopravvivenza post-beckettiane, le hanno provate tutte: cura psichica attraverso la realtà virtuale, fitness estremo, gang bang lesbofrociosadomasosataniste new age, maternità omogenitoriale seguita da infanticidio/suicidio etc…) arrivi finalmente, a giochi fatti, in vista di un corpo celeste. In un’altra galassia.

  • Fratelli Tutti (ma tutti chi?).

    9 ottobre

    Ha ragione Papafrancesco a denunciare questa preminenza totale dell’interesse economico, del denaro, sulla vita delle persone. Certo che anche in Vaticano non scherzano! Ma da mò! Non è che hanno aspettato Beccciu e soci, per dire.
    Prendi per esempio ATTI DEGLI APOSTOLI (5,11) al tempo delle “collettivizzazioni” nella chiesa cristiana di Gerusalemme: il poro Anania vende un podere, di sua proprietà, trattiene per sé una piccola parte del denaro, d’accordo con la moglie Saffira, e consegna il resto alle casse della comunità. Pietro informato dallo Spirito Santo, gliene chiede conto e lo maledice facendo sì che cada secco all’istante.
    Non contento ripete la manfrina con Saffira che arriva poco dopo, ignara del fatto. Anche lei tace della piccola sottrazione e Pietro giocando con lei come il gatto col topo la mette di fronte alla sua menzogna additandole i becchini che hanno appena portato via suo marito e dicendole che stanno per portare via anche lei. Risultato: la pora Saffira schiatta all’istante pure lei. Hai toccato i soldi "nostri"? Devi schiattare. Questo in sostanza il messaggio della primitiva comunità cristiana riunita intorno a Pietro.
    Le alate parole di Papafrancesco mi hanno spinto comunque a un severo esame di coscienza che mi ha rivelato, purtroppo, quanto io fossi lontano dal condividere lo spirito della “Fratelli Tutti”. Mi sono chiesto, per esempio, fino a che punto io fossi pronto a mettere la vita delle persone al di sopra dell’interesse economico, del denaro.
    Supponiamo che un angelo inviato dallo Spirito Santo venisse a me, mi sono detto, e che mi ponesse di fronte a una scelta. – preferisci incassare un grattaevinci da 20 euro o preferisci avere il potere di impedire che Trump sia colpito in questo istante da un fulmine (o risucchiato da un piccolo tornado)?-
    Ho dovuto ammettere che avrei preferito incassare i 20 euro, anzi, tra me e me sono arrivato anche a pensare che se si fosse trattato –che so?- di Sgarbi avrei accettato anche 5 Euro. A tal punto io sono un peccatore, intrinsecamente cainita e incarognito nel peccato.

  • Lock-up

    2 settembre

    Immagino che la prossima riapertura delle scuole possa prefigurarsi come un disastro annunciato: giovani corpi, vale a dire bombe batteriologico-virali asintomatiche, ammassati in spazi ristretti e malsani, di fronte a qualche anziano maestro/a o prof terrorizzati, che si ostinino a far stridere il gesso sulla lavagna ( le L.I.M.sono notoriamente rare) formulando desuete regole grammaticali di lingue morte (l’italiano ad es) destinate a perdersi, del tutto ininfluenti, nell’aria pesante e densa, per glii effluvi mortali di scoregge e rutti al covid19, delle classi sovraffollate, magari pure per carenza di personale, mentre la devastante pioggia autunnale righi i vetri delle finestre che siano rimasti intatti dopo la grandinata apocalittica del giorno prima. Immagino la terribile ultima ora, prima che i giovani untori, imbibiti di cazzate e di virus mortali, se già non lo fossero prima ,si precipitino fuori, rifluendo, ammassati sui mezzi pubblici, verso le case, a completare lo sterminio dei nonni degli zii e delle zie.

    E tuttavia cos’altro può fare il governo? La scuola deve riaprire assolutamente, si dice, soprattutto per celare, per mascherare, credo, l’orrenda verità e cioè che non c’è reale governabilità degli iperoggetti (pandemia in questo caso) neanche per gli stati totalitari, figurarsi per l’Italia, che politica, stato, governo sono sempre più parole vuote.

    Se dovessi ripensare la scuola, come si usa dire, lo farei nella chiave di quella che Bifo chiama fondazione necessaria di “comunidades del sobrevivir frugal” (intervista a Pagina12). Affidatemi un centinaio di ragazzi e ragazze e datemi la sovranità su qualche paese abbandonato dell’Appennino e sul territorio immediatamente circostante e lasciateci costruire una di queste comunità: vediamo che cosa ne viene fuori. Lo stato dovrebbe promuovere questo altro da sé, se volesse fare qualcosa di non ininfluente , in questa fase (invece di reprimere preventivamente come nel caso di Mimmo Lucano). Già sento l’obiezione che nel mio caso sarebbe scontata una deriva alla pifferaio di Hamelin o alla col. Kurtz e che dopo un po’ il ministro dell’istruzione dovrebbe mandare i Cacciatori di Calabria a farci fuori tutti. Può essere vero nel mio caso e tuttavia credo che qualcosa del genere sia l’unica via alternativa a una gestione centralizzata ormai chiaramente impossibile oltreché priva di qualsiasi razionalità.

  • Famme campà

    5 maggio

    Scegliere di guardare non la bruttezza, l’orrore, del mondo ma la bellezza:
    “Vide ’o mare quant’è bello
    Spira tantu sentimento”, … Vide ’o mare de Surriento
    Che tesoro tene nfunno”, “ il cielo stellato sopra di me…”,
    Stellet Licht…e anche coltivare la speranza, avere una “visione” di un luminoso futuro con i suoi scooter volanti volteggianti nell’aria (mai realizzati purtroppo, sempre di là da venire!) o le stampanti 3d in garage per stamparsi-che so?- un Ar 15 o una Glock 17…la speranza! Per tentare di comprendere la forza incredibile della speranza bisogna immaginarsi questa madre andina o africana,disposta ad affrontare rischi e sacrifici enormi e che, parlando al suo bambino, gli dice –presto andremo via, tutto cambierà quando arriveremo in Val Seriana, a Marzo 2020…La speranza nel futuro: la forza che spinse a ripartire le plebi europee dopo la peste nera, nonostante l’intensificarsi delle rapine e dei taglieggiamenti dei “gentiluomini”, quando, sempre la madre con il bambino affamato in braccio poteva magari ascoltare la profezia di un Wat Tyler o di un John Ball, prima di venire calpestata insieme al suo bambino dalla cavalleria pesante:-non ci saranno più “gentiluomini” in futuro, immaginate il 2020 , ma solo Adamo che zappa e Eva che fila-. Contemplazione della bellezza, albe e tramonti su Instagram, vipwatching, speranza nel futuro, ecco le tradizionali armi dei vinti, degli “onesti”. Quelle dei “gentiluomini” o delle élite, come diciamo adesso, diverse ma pur sempre tradizionali: taglieggiamenti, tradimento, guerra aperta ai dissidenti, esazioni sanguinose di denaro allo scopo di finanziare ricerca e produzione di nuove , sempre più efficaci, micidiali armi di sterminio.
    E tu dici "io parto, addio!" T’alluntane da stu core Da sta terra de l’ammore Tiene ’o core ’e nun turnà…Famme campà.

  • Rassegna stampa del 27 novembre 2016

    27 novembre 2016

    1) Il Comunismo ha prodotto alcuni tra i più formidabili chiavatori della storia. Tralasciando il Grande Timoniere, l’attenzione si focalizza oggi sul Lider Maximo e le sue due chiavate giornaliere con donne diverse per quarant’anni per un totale di trentacinquemila. Sembra che anche la Lollo sia stata fra queste.Lo chiamavano Comunismo ma in realtà si trattava di Erotomania. ( Mutandaro non sei nessuno).
    2) Scalfari : sul voto No al referundum pesa l’incognita Ciompi e Lazzari : "...vi ricordate quando l’ Ammiraglio Nelson approdò a Napoli ...e i Lazzari presero a calci le teste mozzate dei Giacobini, che prima avevano appoggiato...per cui vennero chiamati Lazzaroni da quel momento in poi ?..."
    3) Di Battista : "...tutto sembrava possibile quando avevo a che fare con i maiali in Amazzonia...anche diventare un membro del Parlamento Italiano..." ...poi aggiunge che sul lungomare dell’Avana ha letto un libro Shantaram che lo ha illuminato e che consiglia a tutti (si tratta dell’ autobiografia di un rapinatore australiano che condannato a venti anni di carcere fugge in India dove diventa un affiliato della mafia di Bombay per poi finire a combattere in Afghanistan ).
    Ok, basta giornali per oggi, me ne vado a spasso nei boschi sperando di incontrare un cinghiale per abbatterlo a mani nude.

  • SI perchè NO? Ma...

    28 settembre 2016

    - Quindi voti SI?
    - SI tu NO?
    - SI perchè NO?
    - Ma che stiamo dicendo?
    - La Costituzione più bella del mondo!
    - Ti ricordi di Veltroni?
    - Cazzo SI! Purtroppo SI! Ma che c’entra?
    - Quando diceva che in Italia la democrazia parlamentare e la Costituzione sono sempre state una finzione e che in realtà ha sempre governato un’ENTITÀ occulta ?
    - Ma davvero l’ha detto?
    - Ma SI !
    - E allora?
    - Voglio dire, lui è stato Segretario del PD, candidato Premier...
    - Si, ahahah! Me lo ricordo,con l’appoggio di Tonino O’ Scarfaglione...
    - Poniamo che avesse ragione...
    - Ma dai! Hai visto i film che fa?
    - Se l’Italia ha potuto essere governata da un’ENTITÀ occulta nonostante il parlamentarismo, una legge elettorale proporzionale con le preferenze, la Costituzione più bella del mondo etc...
    - Magari HA DOVUTO essere governata da un ’ENTITÀ’ occulta proprio per questo ! Come quando Veltroni era Sindaco di Roma ma in realtà governava LA CUPOLA dei costruttori...
    - Chi lo dice?
    - Carminati.
    - Ah beh! Allora...
    - Ma scusa, a che serve votare NO insieme a quella marmaglia ? La Costituzione può sempre essere aggirata (teoria Veltroni) o modificata (vedi articolo 81 e Fiscal Compact) se non rispecchia i rapporti di forza reali...cioè preferisci avere lì un totem apparentemente intatto ed essere governato occultamente...?
    - NO, però non si impapocchiano modifiche costituzionali a cazzo per poi pentirsi dopo un anno (tipo Fiscal Compact), vorrei un movimento costituente popolare in lotta, esperti di alto livello che discutono, leader politici di spessore...
    - Tipo Moro per intenderci? Se ti illudi che i rapporti di forza siano cambiati e invece non lo sono poi tanto rischi di fare la fine del Venezuela...
    - Ma quando dici Venezuela intendi il Cile? Che disperazione ! Ma come siamo potuti arrivare a questo punto? E pensare che fino a poco tempo fa ancora mi innamoravo delle ragazzine...

  • Incidenti domestici

    4 settembre 2016

    Sembra che molti incidenti domestici siano provocati dall’usura neuronica accelerata (neuroni che friggono a migliaia di miliardi al secondo) dovuta ai tentativi ripetuti di trovare la combo perfetta per un post di qualche rilevanza a proposito dei trend topic di Facebook.

  • Vertici

    30 agosto 2016

    Zuckerberg il genio che ha permesso, tramite Facebook, di accertare scientificamente che il cervello umano è composto al 99% di merda incontra a Roma Matteo Renzi e Papa Francesco che comunque gli hanno confidato di essersi sempre regolati in base a tale principio.

  • Dei Pokemon

    2 agosto 2016

    Proteiformità del Male! Il Papa, sempre lui, aveva pensato di cavarsela con un appello ai Pokemon moderati e ai cacciatori di Pokemon moderati (se pure esistano) a non trasformare i luoghi di culto, le chiese consacrate in territori di caccia e di combattimento, in palestre di addestramento al perfezionamento nel maleficio, meditando persino un’adunanza domenicale congiunta a Piazza S. Pietro. Ma ecco, inopinatamente, che si scopre -polizia di New York- l’intrinseca predisposizione del gioco a trasformarsi in trappola pedofila il che equivale ad una contromossa machiavellica geniale dei piccoli mostri per spostare la battaglia nel campo avverso.

  • Suggestioni quotidiane

    11 giugno 2016

    Sul Foglio online di oggi uno, commentando un articolo già di suo sfrenatamente agiografico, sostiene che Berlusconi può essere paragonato solo ad Alessandro Magno e, di conseguenza, Gianni Letta solo ad Aristotele. Meno male che le condizioni di Silvio non sono preoccupanti - ho pensato - altrimenti di questo passo dove si andrebbe a finire?
    C’è infatti da considerare anche questo quando si parla di eredità e di superamento del berlusconismo: le difficoltà concettuali di andare oltre Silvio e le sue iperboli autoincensatorie.
    Passo ad una sottile esegesi del "carisma di Renzi" poi ad un articolo di Lanfranco Pace sull’opportunità, eventualmente, di schiaffeggiare solo donne che indossino un certo tipo di occhiali e il tailleur grigio.
    Sono argomenti densi, impegnativi, non reggo a lungo. Per fortuna posso passare al Fatto Quotidiano e leggermi le trascrizioni degli SMS assatanati dei frati di S. Giovanni Rotondo e le considerazioni di vari blogger sugli scambi di coppia di Sallusti che tanto sembra essere trendy sul piano dei costumi personali quanto datato come direttore di giornale con i suoi allegati di classici del fantasy geopolitico novecentesco.

  • Evoluzione

    17 marzo 2016

    Se ai controversisti antiluterani e ai casuisti antigiansenisti avessero detto che l’esito finale di tutta la loro dottrina sarebbe stato lo scontro titanico tra Mario Adinolfi e Fabio Volo sulla corretta interpretazione di Kung Fu Panda 3... credo che avrebbero cessato all’istante ogni controversia per dedicarsi ad un tour alcolico di tutte le osterie scopandosi lungo la strada ogni forma di vita di qualsiasi genere... e rotolandosi ululanti nel fango.

  • Family Way

    31 gennaio 2016

    In Francia intorno all’anno 1670 una delle principali funzioni della famiglia, cioè la trasmissione dei beni ereditari, fu fortemente influenzata dalle invenzioni e dalle scoperte di Exili e del capitano Godin de Sainte Croix e cioè da veleni potentissimi “insapori e inodori”.
    “Veleni talmente potenti quelli preparati da Godin de Sainte-Croix e talmente impalpabili “ che se durante la preparazione la polvere (…poudre de succession, la chiamavano i parigini!) rimaneva scoperta, bastava trarre un solo respiro per morire all’istante. Durante le manipolazioni Sainte-Croix si proteggeva il viso con una maschera di vetro sottile; questa un giorno gli cadde, egli aspirò un po’ di pulviscolo del veleno che stava travasando in una fiala e cadde fulminato”. Ciò non impedì ai parigini dei più diversi ceti di ricorrere largamente alle sue “arti maledette”.
    E. T. A. Hoffmann nel suo racconto M.lle de Scudéry ci offre una vivida descrizione dell’atmosfera che si respirava in molte famiglie dell’epoca in cui “la natura” tardava a conformarsi alle aspettative sociali:

    “Come un astuto fantasma invisibile, inafferrabile, la morte si insinuava nelle cerchie più intime di parentela, e di amore e di amicizia, e ghermiva rapida e sicura la vittima designata. Individui oggi fiorenti di salute si trascinavano a stento, domani, malconci,malati, e non c’era arte medica capace di salvarli. Una vistosa ricchezza, una carica remunerativa, una bella moglie - forse un po’ troppo giovane - bastava a scatenare la persecuzione e la morte. La diffidenza più spietata distruggeva i legami più santi…Lo sposo temeva della sposa, il padre del figlio, la sorella del fratello. Le pietanze rimanevano intatte sullle mense, il vino nei bicchieri quando un amico invitava a pranzo un amico; e dove prima regnavano allegria e buonumore, sguardi induriti spiavano l’assassino mascherato. Si vedevano padri di famiglia spauriti andare a comprare cibi in quartieri lontani e cucinarseli da soli in qualche lurida bettola, temendo la diabolica insidia delle provviste di casa. E non sempre le precauzioni più scrupolose erano sufficienti.”

    Un ultimo sguardo alla famiglia riunita, illuminata da una luce abbagliante, prima di cadere stecchiti dal potere venefico sovrumano della “polvere sottile”.

  • Parigi

    16 novembre 2015

    Vabbè... mettici il nonsoche prefetto o commissario o alto burocrate dei servizi che parla di: "attenzionatura per così dire..." di massa, di storno di fondi a favore dei servizi e di assunzione e incremento del personale di "...007 per così dire..." perché: "...chiunque può essere un sospetto..." che già di per sè non è un buon modo di cominciare... e poi mettici i farfugliamenti mattarelliani a cazzo e Renzi che scende la scaletta dell’areo al G20... scena tale che anche i demoni all’Inferno hanno sospeso per un attimo le loro occupazioni per rotolarsi dalle risate nella pece bollente... dovrebbe bastare e invece no... vai con i tormenti degli islamici moderati...
    Su questo però ho una mia opinione: per me la moderazione in materia religiosa comincia con l’ammettere che i libri sacri sono perlopiù pieni di cazzate che assolutamente non possono essere prese alla lettera, con un discreto tasso di blasfemia creativa e con l’onesta ammissione che sul fenomeno religioso ha detto cose più importanti e decisive Wittgenstein in due pagine di Lezioni e Conversazioni che tutta la pretaglia mondiale seguace di qualsivoglia religione rivelata...

  • Bertone

    3 novembre 2015

    Non so decidere se esprima di più la quintessenza del Cattolicesimo l’appartamento di Bertone lastricato di marmi pregiati comprati con i soldi destinati ai bimbi morenti o la simbiosi tra satanisti e pellegrini a Medjugorie dove sembra che gli adoratori di Satana rapiscano dei pellegrini attardati per usarli come comparse nelle loro messe nere e poi abbandonarli deliranti nei boschi o infoibarli nelle cavità carsiche del monte Krizevac. Comunque riformare il Cattolicesimo non è mica una cazzata come togliersi dalle palle il sindaco Marino.
    Hai voglia a blaterare con tono lugubre e monocorde sulla scarsa "felicità" che trasparirebbe dai volti dei figli di puttana...il male sfolgora con tutti i suoi sacri paramenti!

  • Pistole

    26 ottobre 2015

    Non mi sento di condannare quello che ha sparato allo straniero sulla scala esterna diventando poi ipso facto un eroe. Chi sono io infatti per giudicare? Magari sono quello che non solo farebbe lo stesso in circostanze analoghe ma che sarebbe capace di sparare anche a lui, con una calibro nove silenziata, vedendolo entrare nel mio stesso bar dopo aver ascoltato la sua ultima intervista in TV.

  • Rivoluzione

    29 luglio 2015

    Ma Renzi sta rivoluzione sulle tasse perché la chiama copernicana? Vuol dire che le tasse non girano intorno a noi ma siamo noi che giriamo intorno alle tasse?

    Oggi ha detto : "...non siamo più il paese delle tasse" come se veramente le avesse ridotte! Come se solo l’enunciare proclami deliranti bastasse a modificare la realtà. Non siamo più il paese delle tasse? Allora la rata di Novembre non te la pago ...che ne dici coglione?!

  • F24 è come un sogno

    15 luglio 2015

    Mentre, come ogni anno di questi tempi, in piedi davanti allo sportello assisto tristemente al defluire di migliaia di euro dal mio conto corrente verso le casse dello statocanaglia chiamato Italia e di conseguenza verso le grinfie della banda di luridi pagliacci che lo governano (e lo hanno governato) registro, involontariamente, il mio stream of consciousness: il faccione della Merkel mi sussurra all’orecchio che in Germania l’assegno pensionistico non è tassato e che per tutta la loro carriera gli insegnanti hanno preso il triplo dello stipendio da me percepito... la rivelazione ha su di me l’effetto dell’assunzione di quattordici boccioli di peyote infarinati nella cocaina. Angela mi appare come la madonna di Merdjugorje triumphans... ad un suo cenno un bulldog con la testa di Bergoglio accorre con in bocca un fallo artificiale a forma di crocifisso falcemartellato che Lei brandisce avventandosi contro Berlusconi che cerca di ripararsi dietro Renzi... ma ecco che la scena cambia: siamo io e Varoufakis armati di machine gun Uzi di fronte ad una sede dell’Agenzia Delle Entrate con la sbirraglia fiscale nelle vesti dei componenti della banda della Santa Muerte (vedi la sparatoria capolavoro nel quarto episodio di True Detective seconda stagione)... tra il grandinare dei proiettili chiedo a Varoufakis : "...e così il piano B era emettere degli Assegnati e riprendere il controllo di una Banca Nazionale che però non può stampare moneta ? ...ma che cazzo hai in testa ?" ...e lui: "...non pensare a questo adesso... l’ho detto solo per rimorchiare... pensa a sparare...ammazziamoli tutti!"...e io: "...si ammazziamoli tutti...!"
    La cassiera mi sorride tristemente : "La sua ricevuta signore. A presto."

  • Mettilo in croce

    10 luglio 2015

    Comunque, a parte il fatto che effettivamente anche la falce e martello è stata una croce per il povero cristo, si può immaginare una portabilità del gadget in questione in occasioni particolari come assalti ai bancomat, saccheggi nei supermercati o per qualche festa tzigana in occasione di trasferte in Romania o Bulgaria o anche in qualche campo rom tipo Muratella o Ciampino (con le giuste conoscenze)... abbinato alla classica canotta traforata...

  • Aritmegrafia

    13 maggio 2015

    PRIMO LEVI
    SECONDO ME
    TERZO MONDO
    QUARTO PROTOCOLLO
    QUINTO EMENDAMENTO
    SESTO MALE COCCOLAMI
    SETTIMO COMANDAMENTO
    OTTAVO NANO
    NONO SISI’
    DECIMO MERIDIO

     

     

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