Home > Rione Ventesimo in rete > Roma > Ombre nere sul Campidoglio. Alemanno completa la squadra

Dal Comune di Roma

Ombre nere sul Campidoglio. Alemanno completa la squadra

Articolo da L’Untà online, di Mariagrazia Gerina

sabato 5 settembre 2009


Dal pellegrinaggio di Lourdes, Gianni Alemanno preferisce snocciolare «valori e fede per una Roma migliore» e annunciare nuove rotte religiose per la capitale, presto a Santiago de Compostela. Al più, si lascia andare a un “in bocca al lupo” per il nuovo allenatore giallo-rosso. E, persino, a un “al di là di come la pensava, lo stimo molto” per Che Guevara evocato (sic) da un pellegrino. Sui fantasmi che con lui sono rispuntati come consulenti e amministratori in Campidoglio, il cattolicissimo sindaco, già “cuore nero” ai tempi dell’Msi, lascia scendere un provvidenziale silenzio. Troppo assorto nelle cose spirituali per rispondere alla polemica che si alza sull’ultima nomina capitolina. Quella di Stefano Andrini ad amministratore delegato dei Servizi Ambientali dell’Ama, la municipalizzata che si occupa di rifiuti e che da un anno continua ad imbarcare i “fedelissimi” del sindaco. Dall’ad, Franco Panzironi, già alla guida dell’Unione nazionale razza equina, quando Alemanno si occupava di Agricoltura e l’Unire accumulava conti in rosso. A Stefano Andrini, 39 anni, tutt’altro passato, che dall’alto del nuovo incarico ammonisce: «Querelerò chiunque osi definirmi naziskin».

Era il 1989 - Alemanno era segretario del Fronte - quando fuori dal cinema Capranica, dove si teneva un festival di cinema di fantascienza, un gruppo di “naziskin”, usciti dalla proiezione, aggredirono a colpi di spranghe altri spettatori, giovani di sinistra, con cui era scattato un diverbio. A terra, gravemente feriti, rimasero Andrea Sesti e Giannunzio Trovato. Furono emessi otto mandati. Ma i gemelli Andrini, Stefano e Germano, erano fuggiti in Svezia, dal padre. E anche Mario Vattani, figlio del diplomatico, era già oltreconfine. Due anni dopo, Andrini fu condannato con il fratello a 4 anni, poi ridotti a 3. Vattani, anche lui nella squadra dei fedelissimi di Alemanno, chiamato tra i primi in Campidoglio e suo consulente diplomatico già al ministero dell’Agricoltura, fu invece prosciolto per non aver commesso il fatto. E qualche anno dopo si avviò alla carriera diplomatica. Andrini, uscito dal carcere, continuò a militare nell’estrema e fu di nuovo arrestato nel ‘94 per il ferimento di uno studente alla Sapienza: «Ma fui assolto», anzi, «risarcito». E riabilitato, «risulta ora senza precedenti penali», precisano dall’Ama. Un po’ poco per arruolarlo, prima come funzionario e ora come ad di Ama,in Campidoglio, dove spiccava già il nome dell’ex leader di Fn, Antonio Lucarelli, capo segreteria del sindaco, che, per mano dei suoi assessori o dei consiglieri ha dispensato anche patrocini a Casapound e alle iniziative benefiche di Mambro e Fioravanti.

2007-2020 Rione Ventesimo, rivista di Roma Testaccio
SPIP | Chi siamo | scrivi a Rioneventesimo | Facebook | | Mappa del sito | Monitorare l’attività del sito RSS 2.0