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Le misure anticrisi della giunta Alemanno

Comunicato stampa di Gemma Azuni

mercoledì 23 novembre 2011, di Gemma Azuni

COMUNICATO STAMPA 23 novembre 2011


Con l’approvazione, avvenuta nel pomeriggio di ieri, della proposta
di delibera 116/2011 riguardante "Le misure anticrisi in materia di
attuazione dell’edificazione privata - Regime transitorio", l’Assemblea
Capitolina ha sferrato, con un consenso bipartisan, un colpo mortale
alla, già agonizzante, urbanistica romana.

Intendo manifestare pubblicamente il mio più fermo dissenso,
espresso nei luoghi istituzionali con il mio voto contrario a detta
proposta, in quanto mi rifiuto categoricamente di essere complice
attiva del perpetrarsi di un urbanistica contrattata che ha ormai
sostituito, di fatto in questa città, la pianificazione, consentendo il
trionfo della rendita ed la conseguente speculazione a favore dei
soliti noti costruttori. Ho presentato 7 emendamenti attraverso i quali
è stato chiesto di inserire, nel nuovo Schema di Convenzione
Urbanistica, che, ogni intervento edilizio realizzato ad opera dei
privati, fosse preceduto dalla realizzazione delle opere di
urbanizzazione primaria e secondaria , ponendo, così di fatto, come
elemento imprescindibile dello sviluppo urbano, la tutela
dell’interesse pubblico ed il miglioramento della qualità di vita degli
abitanti di questa città. I cittadini prendano atto che detti
emendamenti, sebbene ritenuti verbalmente fondati, sono stati, di
fatto, bocciati.

Mio malgrado, debbo constatare che non poteva essere altrimenti,
visto che ci vuole proprio coraggio, per non dire arroganza, per
chiamare "misure anticrisi" quelle atte, secondo la Giunta Alemanno, "
a favorire lo sviluppo e la crescita della Città, proprio nei settori
maggiormente esposti alla crisi come quello dell’edilizia". Ci vuole
arroganza ed incoscienza. La crisi economica non si risolve con
ulteriori migliaia di mc di cemento da colare sulle aree di una città ,
già da tempo, prive di infrastrutture adeguate per la mobilità; prive
di adeguati controlli di prevenzione idrogeologica tali da cagionare
allagamenti di immobili ed esondazioni mortali come quella recente in
cui ha perso la vita, un giovane padre di famiglia all’Infernetto.
Questa ultima criticità è stata oggetto di una mia mozione, approvata
all’unanimità in Assemblea Capitolina nella seduta del 7 giugno 2010,
con la quale ho chiesto che l’Amministrazione si facesse carico
dell’istituzione di un servizio geologico comunale. Detta mozione, è
rimasta, a tutt’oggi, disattesa.

La crisi economica di questa città ci racconta anche di un mercato
colmo di immobili invenduti perché proposti alle famiglie a prezzi
esorbitanti i quali arrivano, in alcuni quartieri, persino a 12.000 ?
/mq; famiglie che non hanno, a differenza di alcuni costruttori di
questa città " tormentati dalla crisi", titoli in Borsa o
partecipazioni azionarie in società o istituti bancari di pregio.
Questa Giunta ha scelto modalità piuttosto contorte per coprire
l’ennesima prevaricazione dell’interesse privato sugli interessi della
collettività. Per il prossimo Natale, il Sindaco Alemanno ha
preparato, per l’ACER, un ulteriore gran bel pacco regalo, ma sappia
che dovrà rispondere della "sua generosità" a migliaia di cittadini già
esasperati dalla superficialità con cui, in questa città, si stanno
affrontando le politiche urbanistiche.

Gemma Azuni

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