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La crisi mascherata

Un nuovo modello di sviluppo che faccia superare la crisi economica e sociale

mercoledì 6 maggio 2009, di Elio Lauria

Breve analisi sull’impatto mediatico della crisi economica attuale.


LA CRISI MASCHERATA

Compagne. Compagni, ormai nascondere la verità in modo così palese e arrogante non è più un fatto eccezionale ma è diventata la normalità. Infatti, ogniqualvolta assistiamo ad un programma o leggiamo un quotidiano che ci raccontano obiettivamente la realtà dei fatti ci si meraviglia, come se fosse un’eccezionalità, ma in realtà lo è diventata, e non poteva che essere così, considerato che l’informazione mediatica e cartacea è quasi totalmente controllata dal B…OSS della politica italiana.

In merito mi chiedo come si possa negare, giorno dopo giorno, e non tenere in primo piano la più grande crisi economica, ambientale e sociale del nuovo millennio. Una profonda crisi che pesa, come sempre, sulle spalle dei lavoratori e dei ceti meno abbienti, anche se mascherata nella rappresentazione mediatica, dietro precise indicazioni governative.

Perché non si vuole capire che l’attuale crisi dell’economia reale, conseguenza della nefasta crisi finanziaria, può essere risolta solo cambiando l’attuale modello di sviluppo? È questa l’ora di una nuova rivoluzione industriale, quindi di uno sviluppo sostenibile, legando, sostanzialmente, la sostenibilità economica insieme alla sostenibilità sociale e ambientale.

Non si può, né si deve, continuare a negare l’esistenza di una profonda crisi economica ed ambientale, come il Governo fa e continua a fare. Non è negando o nascondendo la realtà dei fatti che si risolvono i problemi, ma è LA CONSAPEVOLEZZA DELLE REALI CONDIZIONI DI CRISI IN CUI SI TROVANO L’ECONOMIA E L’AMBIENTE che ti fa prendere coscienza della gravità della situazione e ti fa affrontare la crisi in modo consapevole e ti fa trovare e adottare le soluzioni giuste e corrette per il superamento della medesima crisi, anche della più grave.

E invece no, SOLO VENTATE DI FALSO OTTIMISMO, che il governo, ad ogni costo, vuole diffondere. Ma sappiamo bene che questo non è altro che uno squallido mezzo per dare la sensazione che con il Governo del B…OSS le crisi non esistono o almeno sono di lieve entità.
UN GOVERNO ONESTO E CONSAPEVOLE NON NEGA LA REALTÀ DEI FATTI, MA SE NE FA CARICO, LI AFFRONTA E LI RISOLVE, IN COLLABORAZIONE CON LE FORZE SOCIALI.

Comunque, stia “tranquillo” il B…OSS, perché ho avuto modo di constatare che non è il solo, tra le alte cariche istituzionale italiane, a diffondere ottimismo gratuito sulla crisi. Pensate, anche il Presidente della Repubblica ha affermato, recentemente, che la crisi italiana è meno grave che negli altri paesi; Ciò si evincerebbe dall’effetto panico verificatosi in Italia in maniera meno forte che negli Stati Uniti (dichiarazioni rilasciate al TG1). MA CI PENSATE?! E IN TUTTO QUESTO SI È CHIESTO IL PRESIDENTE CHE RUOLO HANNO AVUTO I MEZZI DI COMUNICAZIONE?

Mi assale il serio e sconfortante dubbio che il Presidente Napolitano abbia voluto addolcire il B…OSS, preoccupato per le dure e giuste affermazioni e dichiarazioni che il nostro Presidente della Repubblica aveva pronunciato in occasione del 25 aprile scorso, in cui ribadiva fortemente che IL 25 APRILE È LA FESTA DELLA LIBERAZIONE DAL FASCISMO, AVVENUTA GRAZIE ALLA LOTTA PARTIGIANA!

Elio

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